Lo ammetto, ma non ho problemi a dirlo: a me piace guardare il Festival di Sanremo.

Non sono una spettatrice accanita, ma credo che sia un po’ lo specchio della società italiana, e mi piace vedere se riesce ad evolversi insieme ai tempi, oppure no.

L’anno scorso mi è piaciuta le versione condotta da Carlo Conti, e spero che anche quest’anno sia moderno, vivace e attuale.

 

Ma non sono qui per dare giudizi su conduttori, canzoni od ospiti. Voglio restare in tema con il mio blog, ed analizzare come le cantanti non propriamente esili si presentano a questa importante kermesse. Non ci sono donne propriamente curvy, ma la serata di ieri sera mi ha offerto comunque degli spunti di riflessione, che voglio condividere con voi.

 

Andiamo in ordine cronologico. Il secondo artista ad esibirsi sul palco dell’Ariston e a scenderne le famigerate scale è Noemi, fasciata da un lungo abito in jersey pesante nero con linea ad A. Maniche lunghe, taglio sotto il seno arricchito da un cinturone di pelle e profondo scollo a V. Proprio quest’ultimo mi ha lasciato un po’ perplessa; sicuramente è nello stile di Noemi non valorizzare il decolleté, forse per non essere provocante. Ma senza arrivare alla sensualità, credo che un po’ di sostegno al seno o uno scollo un po’ più chiuso le avrebbero donato maggiormente, piuttosto che lasciare tutto quello spazio vuoto tra un lembo di tessuto e l’altro. Bella comunque Noemi, elegante e sicura di sé.

 

I quarti ad esibirsi sono Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, che indossava un abito da sera color melanzana effetto bustier con corpino di tulle color carne ricamato effetto tattoo, come va molto di moda oggi anche negli abiti da sposa. Stretto fino a sopra il punto vita, il vestito diventava poi ampio sulla gonna lunga fino a terra con delle profonde pieghe che creavano un po’ di tridimensionalità enfatizzando l’effetto cangiante del tessuto, che sembrava un taffetas pesante. Il corpino era arricchito sulle spalle da ricami tridimensionali e dalle zip (al centro dietro e sui polsi) color melanzana. Deborah stava complessivamente abbastanza bene, ma quello che avrei cambiato io sono due cose: la prima, la posizione o la forma dei ricami, perché così enfatizzavano un po’ troppo braccia e spalle, non propriamente esili. La seconda è che al posto di Deborah io avrei indossato un reggiseno; lei ha un bel seno prosperoso, ma l’abito glielo schiacciava inesorabilmente…

Arriva poi il momento della super ospite italiana, una cantante che ha numeri davvero da record: Laura Pausini. Lei ha una grande esperienza di palchi e spettacoli, e ha dominato il palco di Sanremo con la sua presenza scenica, sicura e forte ma nel contempo discreta e delicata. Il suo look giocava con il bicolore rosa nero, sicuramente particolare, ma in realtà un trucco per snellire la figura. Il “problema” di Laura è sempre stato una conformazione fisica a livello osseo che non si può cambiare in nessun modo: ha i fianchi larghi, una conformazione che potremmo definire a clessidra, dato che ha anche un bel seno. Anche se magra, le rotondità a livello bacino tendono a spiccare, e io ho spesso notato nei suoi look il tentativo di camuffarli, di solito indossando giacche lunghe o abiti stretti in vita e più ampi sotto. Ma l’escamotage di ieri sera è particolarmente riuscito: le fasce nere ai lati del corpo snelliscono e camuffano quella caratteristica. Presentatasi con un giacchino nero con applicazioni di cristalli che brillavano riccamente scintillando ai minimi movimenti, l’ha tolto dopo la prima canzone, rimanendo con l’abito girocollo smanicato per il resto del tempo. Fino a quando Carlo Conti non le ha dato la giacca blu lunga del suo primo Sanremo nel 1993.
Altra cosa da notare: bel trucco, non dimostra l’età che ha (quasi 42 anni). Piacerebbe a me avere un make up così… 😉

Con il giacchino decorato:

L’abito di Stefano De Lellis:

Con la giacca del Sanremo 1993, metre duetta virtualmente con se stessa diciottenne:

Ultima piccola news a proposito di Laura Pausini… nelle prove si era presentata con un bell’abito rosso dal tessuto morbido, che sembrava donarle davvero molto. Il motivo del cambio d’abito inaspettato per la serata resta imprecisato, ma c’è chi sostiene l’abbia fatto proprio perché era stato svelato prima dell’evento su Instagram dal Fatto quotidiano.

Sanremo-2016-prima-serata-Laura-Pausini-abito-Stefano-De-Lellis-2

http://lookdavip.tgcom24.it/laura-pausini-e-il-mistero-dellabito-rosso/

 

Sesta nell’ordine di esibizione dei big è Arisa. Si è presentata all’Ariston con un nuovo colore di capelli, un castano rossiccio. Non stava male, ma sinceramente la preferisco castano scura come credo sia il suo colore naturale. Per quanto riguarda l’abito, aveva un vestito a polo maniche lunghe di maglia lurex color argento, sovrapposto ad una sottoveste nera trasparente. Non stava male, ma si può dire che era un look piuttosto ordinario. La maggior parte dei cantanti che si esibiscono e degli ospiti invitati a Sanremo la ritengono un’occasione importante e sfoggiano sempre delle mise molto eleganti, quasi come fossero gli Oscar, in versione ligure. Il look tipo nonchalance scelto da Arisa è stato sicuramente cercato e voluto, come se non volesse dare troppa importanza a questo evento. Io rispetto pienamente la sua scelta, e parlando di come stava l’abito, devo dire che comunque era azzeccato per la sua fisicità. Arisa ha infatti un seno prosperoso e la vita non è il suo punto più forte. Essendo quest’abito dritto, scivolava comodamente sul corpo senza fermarsi su punti inappropriati. Inoltre, era piuttosto corto e la sottoveste trasparente lasciava intravedere le sue gambe, che sono molto belle. Quindi anche se io avrei sfoggiato un abito più importante e all’altezza dell’occasione, in rapporto al suo fisico stava bene.

 

Ultima dei big ad esibirsi è stata Irene Fornaciari. Lei ha un fisico importante, ed è andata sul sicuro indossando un abito di raso nero con leggero scollo a barca e maniche lughe più ampie al fondo. Il punto vita era segnato grazie ad una cintura nel tessuto principale, e poi il tessuto cadeva fluido a terra allargandosi a godet. Promossa sicuramente per la scelta della forma dell’abito, magari io avrei osato un colore più appariscente. Una via di mezzo che secondo me le sarebbe stata molto bene è un bel verde bottiglia, magari arricchito da una collana sbarluccicante.

 

Per concludere la carrellata sugli abiti di Sanremo di ieri sera, vi metto solo una piccola pulce nell’orecchio. Gira la voce che una cantante dei big di Sanremo sia incinta. Chi sarà mai? Sicuramente se è vero e la gravidanza è agli inizi non dovrebbe essere particolarmente visibile. Diciamo comunque che tutti gli abiti di cui vi ho parlato oggi potrebbero nascondere un pancino incipiente.

Che sia Arisa? Noemi? Irene? Deborah?

Di sicuro quello che voglio dire, se è vera l’indiscrezione, è: tanti auguri alla futura mamma!

 

 

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